Tutti in vacanza al campo scuola

Si chiamano campi scuola, ma assomigliano molto a delle vacanze, in scenari bellissimi. Protagonisti, i bambini e gli adolescenti con il diabete di tipo 1, ma anche le loro famiglie e lo staff del Centro di Diabetologia pediatrica del Meyer che li segue. 

Obiettivo di tutte le attività – giochi, sport e momenti di condivisione – è far crescere nei piccoli pazienti la consapevolezza che il diabete, se gestito, non rappresenta una limitazione alle normali attività quotidiane.

La prima avventura estiva è cominciata a maggio, quando un gruppo di bambini e i loro genitori sono partiti per una marcia a piedi da Gubbio ad Assisi lungo i sentieri di San Francesco. Passo dopo passo, sono arrivati a destinazione. Ma l’obiettivo più importante, raggiunto attraverso quest’esperienza,
è stato quello di aiutare i genitori a convivere in modo sereno con il diabete. Mamme e papà hanno affi dato a biglietti colorati i loro pensieri.

Un modo per sancire i progressi fatti grazie a questo cammino, davvero speciale. Sempre a maggio, a partire a bordo di Nave Italia, un brigantino di 61 metri messo a disposizione dalla Fondazione Tender to Nave Italia Onlus, sono stati diciassette adolescenti, tra i 12 e i 16 anni. Partiti da La Spezia e accompagnati da uno staff medico composto da un pediatra, una dietista, una psicologa e un infermiere, durante i quattro giorni a bordo di Nave ITALIA gli adolescenti hanno imparato a gestire in totale indipendenza l’utilizzo dell’insulina, condividendo la malattia con il gruppo e accrescendo la propria autostima. Affiancati dall’equipaggio della Marina Militare, i ragazzi hanno partecipato alle varie attività di bordo, imparando a “fare squadra” in un contesto unico.

Il progetto si è svolto grazie al sostegno della Consulta
delle Fondazioni di origine bancaria della Regione Toscana e con la collaborazione della Fondazione Meyer. E per fi nire tutti in Maremma, ospiti del PuntAla Camping Resort, tra il mare di Cala Violina e il Complesso agricolo forestale regionale Bandite di Scarlino. Con un programma ricchissimo di attività: dal cinema sotto le stelle, alla prova della vela, dal battesimo del cavallo, alla passeggiata di nordic walking, per fi nire con l’esperienza di arrampicata sugli alberi all’interno del Parco Avventura.

Una vacanza indimenticabile per trenta ragazzi. Nel programma non sono mancati momenti formativi importantissimi: alcuni hanno imparato a farsi la prima iniezione di insulina da soli e tutti hanno imparato e gestire le loro emozioni e non solo le glicemie. “L’esperienza del campo scuola è un’occasione di crescita unica, perché rappresenta per i nostri bambini e ragazzi un’opportunità di vivere il diabete al di fuori della famiglia, di imparare a gestire le diffi coltà con serenità e con l’esempio degli altri. Il campo scuola contribuisce a costruire quel bagaglio di conoscenza, di fi ducia, di amicizia e di forza cui negli anni si può attingere e che rende i bambini con diabete bambini speciali con bisogni normali”, spiega Sonia Toni responsabile del Centro di Diabetologia pediatrica del Meyer.

Tutti i campi sono possibili grazie al sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Meyer.