MiaDi, cena di beneficenza 2025
Nella suggestiva cornice del PalaBigMat di Firenze, si è svolta l’annuale cena del Progetto MiaDi della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. (altro…)
Nella suggestiva cornice del PalaBigMat di Firenze, si è svolta l’annuale cena del Progetto MiaDi della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. (altro…)
Nell’esclusiva cornice dell’Auditorium del Centro Tecnico di Coverciano si è svolta la cena di gala del Progetto Miadi della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer a cui hanno partecipato più di 300 persone. L’evento, che è stata realizzato con la collaborazione ed il patrocino della Federazione Italiana Giuoco Calcio, è stata preceduta da una visita al Museo del Calcio ed ha avuto lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dell’attività di Screening Neonatale dell’AOU Meyer IRCCS diretta dal Prof. Giancarlo la Marca.
Erano presenti il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani con il suo portavoce Bernard Dika, l’Assessora del Comune di Firenze Caterina Biti, il Presidente della Fondazione Meyer Marco Carrai e il Segretario Generale Alessandro Benedetti e Lorenzo Pescini, Direttore Amministrativo dell’AOU Meyer IRCCS. Presenti anche per la FIGC Renzo Ulivieri, Presidente Associazione Italiana Allenatori Calcio e Silvia Maci per il Museo del Calcio.
La serata ha visto il sostegno principale di Ruffino 1887, Tripel, CAF – Consorzio Autofficine Fiorentine, Cassetti Gioielli, Doucal’s e delle aziende Selasti, Retail Management, Truck Point, Barucci e Novelli Assicurazioni, Paszkowski, Villa Viviani, CFC, Enic Meetings & Events, Brandini, Iliopesca, Carratelli Luxury Homes, Grafica Znoymo. Hanno poi partecipato Cluxter, Vibrosistemi, Anna Pelletterie, Hydrogeo Ingegneria, Laboratorio Terapeutico M.R., Ottica Galanti, Viaggi Magherini, In.co.r., Alma Carpets S.p.A., Selac Trasporti, Ice Point, Omikron, Keenpac Italia, Neri Bellesi Bistrot, Guya Migliorini.


Con l’arrivo dell’estate riprende vita una nuova stagione del progetto MiaDi. L’ottava stagione del progetto riparte con una magnifica serata di solidarietà sulla riva dell’Arno, organizzata insieme a Cassetti 1926, che ha riunito 160 persone nella bellissima location circondata da Uffizi, Corridoio Vasariano e Ponte Vecchio.
Per quest’anno è stato scelto di sostenere le attività di ricerca del laboratorio di Screening Neonatale del Meyer, guidato dal Professor Giancarlo La Marca. Il laboratorio fa parte di uno dei più importanti programmi di medicina preventiva pubblica che ha l’obiettivo della diagnosi precoce di numerose malattie congenite, poco conosciute e poco studiate. In particolare, sarà dato ampio spazio agli studi e ricerche dedicate alla SMA (Atrofia Muscolare Spinale), una malattia neuromuscolare che coinvolge il sistema nervoso periferico che si stima essere la principale causa di morte su base genetica in età infantile, causata principalmente da insufficienza respiratoria.
L’evento ha ricevuto il sostegno e la collaborazione di Ruffino 1877, Gelateria della Passera, Villa Viviani, Enic, Omikron e Progetto Noleggi. Grazie al sostegno di tutti i partecipanti è stato possibile portare una raccolta netta di oltre 14.000 € a sostegno del progetto.

Natale 2022 – Dopo la pausa estiva “MiaDi” ha coinvolto l’intera rete dei sostenitori nella tradizionale cena, a novembre, per chiudere con un momento conviviale la raccolta fondi. (altro…)

Mercoledì 29 giugno alla Società Canottieri Firenze, sulla riva dell’Arno ed a poche decine di metri dal Ponte Vecchio, è tornato dopo tanto tempo un nuovo appuntamento di MiaDi, il progetto della Fondazione Meyer nato 7 anni fa insieme a due genitori che hanno scelto di restituire al Meyer quanto di bello avevano ricevuto.
Gli anni passati hanno generato in noi la consapevolezza che prendersi cura degli altri è il modo migliore per prendersi cura di se stessi. Lo capiamo ogni volta che parliamo con gli imprenditori che hanno finanziato i nostri precedenti progetti; quando ci viene espressa vicinanza e stima da parte di amici e conoscenti; quando rientrando al Meyer si percepisce il grande valore di questa struttura e la grande capacità progettuale che contraddistingue il suo Management. Sono questi i grandi stimoli che ci spingono ad andare ancora avanti e quindi… non possiamo non raccogliere una nuova sfida.
Serve un progetto ambizioso, una nuova dimensione, all’altezza del Meyer+ (www.meyerpiu.it), il progetto per lo sviluppo del Meyer che riguarderà tre aree distinte ma interdipendenti: l’ospedale, il Meyer Health Campus e il parco della salute. Perché il Meyer non solo guarda al futuro, lo sta già costruendo: “Più Grandi per i più Piccoli!”.
Dopo due anni pieni di emozioni e soddisfazioni MiaDi ha iniziato a fare sintesi a darsi una Identità, quell’insieme di caratteristiche uniche che rende una cosa inconfondibile. E qual è l’identità di MiaDi? L’abbiamo cercata pescando a piene mani dentro la nostra esperienza, dentro le immagini ancora ben presenti nei nostri occhi; abbiamo condiviso i nostri pensieri e li abbiamo elaborati assieme al Meyer, sposando un metodo che, probabilmente, è alla base del successo e dell’eccezionalità del loro operato. Eccola l’IDENTITA’ DI MIADI, credere fermamente nelle Mamme che combattono ogni giorno e che ogni giorno decidono di non arrendersi; credere che la cura di un bambino passi anche dalla serenità e forza della della sua mamma. Da qui nasce il sostegno alla Ginecologia pediatrica, un progetto destinato alle mamme del futuro.

L’incoraggiante risultato della prima edizione sono stati stimolo ed incoraggiamento per proseguire sulla strada intrapresa. Riconoscimento che porta MiaDi nel 2016 a divenire un progetto della Fondazione Meyer. Da qui l’idea di creare un nuovo ambizioso progetto: la nascita di un reparto fino ad allora mancante nell’Ospedale, il reparto di Neuro-Ortopedia.
Il nuovo centro specialistico di neuro-ortopedia, nato grazie ai fondi raccolti da MiaDi, è oggi guidato dal dottor Manuele Lampasi.

Il reparto si propone i seguenti scopi: Potenziare le possibilità diagnostiche per i casi sospetti; ottimizzare le possibilità terapeutiche e la verifica dei risultati; avviare verso i ricoveri chirurgici casi selezionati. Le patologie d’interesse neuro-ortopedico includono un ampio spettro di figure professionali (chirurgo ortopedico, neurologo, fisiatra, fisioterapista, infermiere gessista e personale di radiologia, neurofisiopatologia e neurochirurgia) che grazie al nuovo reparto possono essere coinvolte contemporaneamente al fine di evitare spostamenti fuori regione per le famiglie che necessitino di un servizio multidisciplinare.
Grazie ai circa 80.000 € raccolti, l’Ortopedia pediatrica del Meyer ha potuto dotarsi di strumentazioni molto importanti, tra cui un tavolo operatorio molto speciale che consente di trattare con efficacia i bambini, tra gli 0 ed i 5 anni, che arrivano in ospedale con alcune tipologie di fratture del femore.
Grazie all’ AOU Meyer la sala dispone adesso inoltre di nuove lampade scialitiche a led, un sistema di videoregistrazione e videoconferenza, nuovi apparecchi per anestesia di ultima generazione, accessori e complementi per la gestione di interventi chirurgici in tutti gli arti su più tavoli operatori.

Grazie ai 71’000,00 € complessivamente raccolti a favore della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS si è deciso di investire nella riqualificazione del reparto di onco-ematologia, sia per quanto riguarda l’accoglienza e l’umanizzazione dell’assistenza, sia per gli aspetti strutturali e tecnici.
Il progetto sostenuto da MIADI, oggi completamente realizzato, prevedeva inizialmente la creazione di 4 nuove stanze di degenza singole (che andranno ad aggiungersi agli attuali 12 posti letto), dotate di filtri assoluti (HEPA), in grado di trattenere oltre il 99,99% dei germi presenti nell’aria, e di un sistema UTA (Unità di Trattamento Aria) permettendo il ricovero di pazienti con problemi di grave immunodepressione e la somministrazione di chemioterapia ad alte dosi.

A seguito di approfondite analisi da parte della direzione dell’Ospedale, il progetto si è “allargato”, prevedendo la riorganizzazione funzionale del reparto di oncoematologia e day hospital.
A tal fine il Day Hospital di Oncoematologia è stato trasferito in sei stanze poste in contiguità con il Day Hospital di Neuro-Oncologia in modo da permettere una sinergia funzionale tra i due servizi assistenziali. Il reparto di degenza è stato poi globalmente ristrutturato allo scopo di migliorarne ulteriormente le condizioni igieniche, limitando al massimo i fattori di rischio per la trasmissione di infezioni.
Il progetto ha permesso una migliore accoglienza dei pazienti con patologie oncologiche, consentendo di disporre di locali idonei per le diverse fasce di età pediatrica, in particolare per gli adolescenti. Tale riorganizzazione riesce infatti a soddisfare le esigenze specifiche dei più grandi, che possono così avere a disposizione punti di incontro e di scambio di esperienze, oltre che spazi per attività ricreative.
