Visita guidata al Museo San Marco a Firenze

Sabato 14 novembre il gruppo in visita al Museo San Marco contava 21 persone. Rappresentanti delle imprese amiche del Meyer e cari amici del Meyer in genere non si sono persi una delle iniziative più interessanti dal punto di vista culturale.

Dall’atmosfera di raccoglimento del chiostro con l’imponente albero della vita al centro, alla splendida “Annunciazione” del Beato Angelico, passando attraverso i suggestivi e misteriosi dormitori dei monaci domenicani, per finire con l’alloggio del Savonarola: una bella occasione di formazione culturale e di incontro offerta alle Imprese Amiche del Meyer.

Alcune note storiche:
Il Convento di S. Marco a Firenze fu voluto personalmente da Cosimo il Vecchio della famiglia Medici nel 1434. Egli infatti divenne sostenitore dell’ordine mendicante dei Domenicani, ordine composto da monaci dedicati allo studio e alla predicazione.

Ciò che rende unico il Museo di S. Marco è la presenza di un grande ciclo di affreschi parietali che dal chiostro si estende alla sala capitolare, ai corridoi e perfino alle celle personali dei monaci dove essi si ritiravano a pregare e a studiare: tutti opera di Beato Angelico, anch’esso monaco domenicano, di cui troviamo opere straordinarie come l’Annunciazione, Il Giudizio Universale, il Tabernacolo dei Linaioli, la Deposizione e gli sportelli dell’Armadio degli Argenti. Sono presenti anche opere di Fra Bartolomeo, compreso un celebre Ritratto di Savonarola.