Un “naso bianco” alla partita Empoli-Fiorentina per combattere il diabete.

L’iniziativa benefica organizzata dalla Fondazione Meyer alla vigilia della Giornata mondiale della Salute. Alla vigilia della Giornata mondiale della Salute, che quest’anno l’Oms ha scelto di dedicare al diabete, due grandi squadre calcistiche della Toscana si uniscono per annunciare un’iniziativa sotto il segno della solidarietà e dello sport: il prossimo 10 aprile, chi andrà allo stadio a vedere la partita Empoli-Fiorentina, potrà ricevere un simpatico naso da clown bianco e contribuire così a sostenere la battaglia contro il diabete, uno dei campi in cui l’Ospedale pediatrico Meyer, oltre ad essere polo di riferimento regionale, ha un’esperienza di livello nazionale. Lo sport è uno dei pilastri della prevenzione primaria: l’attività fisica, soprattutto per i giovani, è uno degli elementi chiave per mantenersi in buona salute. Protagonisti di questo evento, che domenica prossima colorerà di bianco lo stadio Castellani, sono i giocatori delle due squadre: a presentarlo Manuel Pasqual, storico terzino della Fiorentina, e Massimo Maccarone, centravanti degli Azzurri toscani. Entrambi, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi pomeriggio all’Ospedale pediatrico, hanno posato per una fotografia indossando il naso che sarà simbolo dell’iniziativa benefica, organizzata dalla Fondazione Meyer.

“Il diabete di tipo 1 – spiega la dottoressa Sonia Toni, responsabile del Centro di Diabetologia pediatrica del Meyer – è la patologia cronica endocrinologica più frequente nell’età evolutiva. L’incidenza di questa malattia sta conoscendo un aumento a livello mondiale e l’età in cui avviene la diagnosi è sempre più precoce. La Toscana non fa eccezione: ogni anno, nella nostra regione, si ammalano circa 110 bambini”.

L’altra nuova sfida che la sanità, a livello mondiale, si trova a fronteggiare è quella dell’epidemia del diabete di tipo 2, una forma che si associa all’obesità, al sovrappeso e a stili di vita scorretti. “Fino a pochi anni fa questa diagnosi era di appannaggio degli adulti o degli anziani, oggi registriamo numerosi casi anche in età pediatrica. La prevenzione fin da bambini, in questo caso, è fondamentale. E lo sport rappresenta un’arma vincente per combattere questa importante battaglia” conclude la specialista del Meyer. “La Regione Toscana – spiega l’Assessore per il Diritto alla Salute Stefania Saccardi – ha attivato percorsi formativi nati dalla collaborazione fra i pediatri di famiglia e il Centro Regionale del Meyer che hanno permesso negli ultimi anni una riduzione del numero di bambini che arrivano in ospedale in grave chetoacidosi. È bello che due grandi squadre del calcio toscano si uniscano nel nome della solidarietà”.

 

Chi volesse prendere i “nasi bianchi” e arrivare allo stadio già preparato, potrà trovarli presso l’Ufficio donazioni della Fondazione Meyer presso l’Ospedale (Lunedì-Venerdì dalle 9.30 alle 17.30 e sabato dalle 9 alle 13) oppure presso l’Empoli Point allo stadio Castellani.

Sostengono l’iniziativa della Fondazione Meyer, le imprese Amiche del Meyer: Enegan, Sammontana e Bancadinamica.