Stefano Tanini Alessandri

Per UN CAFFÈ CON…. Incontriamo oggi Stefano Tanini amministratore delegato della Selasti S.p.A. L’azienda Selasti, leader nella produzione di microporosa e lastre in gomma espansa, é tra le prime sostenitrici del progetto MiaDi. Tanini parla con noi di questo progetto e lo fa con la semplicità e la gentilezza che lo contraddistingue.

– La decisione di appoggiare il cammino di MiaDi, da dove nasce?

Innanzitutto dal conoscere la storia di Tiziano e Francesco. Viviamo la stessa realtà territoriale tra Rufina e Pontassieve, il racconto delle loro vicende mi era arrivato anche se di rimbalzo. Senza dubbio, poi, la nascita di mia figlia 4 anni fa non ha fatto che aumentare una sensibilità verso la cura dei bambini che già avevo. Conoscevo la storia dei due ragazzi e dei loro figli, quando mi é stato presentato il progetto, pertanto, non ho avuto dubbi.

 

– Si, perché non é sempre facile sposare anche economicamente una iniziativa e crederci fino in fondo.

Di famiglia siamo sempre stati molto attenti alla beneficenza. É sempre stato uno dei nostri interessi prioritari quello di aiutare chi ne ha più bisogno. La mia conoscenza con Tiziano e Francesco e la stima verso loro ha gettato una trasparenza e limpidezza su un’ iniziativa che già mi piaceva. So dove vengono impegnate le nostre energie. Nostre e delle altre aziende. So dove vengo investiti i nostri contributi economici. Conosco le molte cose che sono state fatte l’anno passato grazie ai contributi raccolti. E conosco l’ambizioso progetto di cui MiaDi si fa sostenitrice quest’anno. Il nostro appoggio come Selasti é completo e consapevole.

 

– Ci sarà anche quest’anno una cena di beneficienza, per così dire finale, il 7 settembre nella splendida cornice de Le Serre Torrigiani.

Anno scorso non potei essere presente personalmente per impegni di lavoro. Tanto che vennero dei miei collaboratori in rappresentanza della Selasti. Ma quest’anno ci sarò. Voglio vivere MiaDi e la voglio vivere da vicino.