Quelle cene da favola nel giardino di casa

Al menù si comincia a pensare a gennaio. Poi, intorno ad aprile, si parte alla ricerca dei vini, sempre di ottima qualità. A maggio, è il momento di cominciare a pubblicizzare l’evento. E l’ultimo mese e mezzo è un vero tour de force.

Ma a giugno, ormai da quattro anni, Giulio Ulivieri e sua moglie Alessandra riescono in un’impresa davvero epica per una famiglia: mettere a tavola circa 150 persone. Il tutto nel giardino di casa loro.

Ormai “È pronto… tutti a tavola” – questo il nome dell’annuale cena benefica il cui ricavato è destinato alla Fondazione Meyer – è diventata un’apprezzata tradizione.
Anche perché i padroni di casa, appassionati di buona tavola, convivialità e vini eccellenti, hanno messo in piedi, con il prezioso aiuto di amici e parenti, una macchina da guerra a livello organizzativo.

E il risultato sono cene da sogno, con sei portate, sommelier in divisa e tanta allegria. Lo scopo è quello di raccogliere fondi da destinare alla ricerca nel campo della nefrologia. “Quando nacque nostro figlio Luigi – spiega Giulio Ulivieri – gli fu diagnosticata un’insufficienza renale.

Siamo stati seguiti dagli specialisti del Meyer e abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e l’umanità della professoressa Romagnani.
È stata mia moglie ad avere l’idea di organizzare qualcosa per dare il nostro contributo concreto al progresso della ricerca. Quindi possiamo dire che lei è la mente e io sono il braccio di questo evento che ci impegna molto, ma al tempo stesso ci regala anche tante soddisfazioni”.