Quando il Triathlon diventa solidale

Un gruppo di amici, uno sport da veri duri e la decisione, condivisa, di aiutare il Meyer. È nata così la Triathlon onlus, una fondazione che, dalla sua nascita, è dedicata a sostenere i bambini dell’Ospedale pediatrico fi orentino. 

Promotori di questa realtà, all’insegna della solidarietà e dello sport, sono stati tre
imprenditori (e infaticabili atleti): Fabrizio Masoni, Gianmarco Pinori e James Ferragamo. A loro, si sono aggiunti anche gli sportivi David Centi e Vittorio Fagnani.

La Triathlon onlus ha da poco compiuto due anni e in questo breve arco di tempo, in molti – atleti e non solo – hanno aderito con entusiasmo ai tanti eventi di raccolta fondi organizzati dall’associazione: nella maggior parte dei casi, ovviamente, si tratta di gare di quella durissima disciplina che è il Triathlon (uno sport che accomuna insieme il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità, in un’unica prova), ma non mancano le serate mondane. “Chiediamo supporto alle persone – spiega con grande semplicità James Ferragamo – per raggiungere gli obiettivi che ci prefi ssiamo di volta in volta”. L’idea è quella di puntare sull’innovazione tecnologica.

Nel 2015 la Triathlon onlus ha donato al Meyer 130mila euro per l’acquisizione di un Neuronavigatore di ultimissima generazione, uno strumento di grande supporto per complessi interventi neurochirurgici. “Quest’anno – conclude – ci stiamo impegnando per permettere l’acquisto di un amplifi catore di brillanza, un sistema di aiuto all’attività di chirurgia pediatrica che consente di limitare al minimo necessario l’esposizione a raggi x dei piccoli pazienti”.