Conad dona un laser di tecnologia avanzata al Meyer

Conad del Tirreno consegna alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer i 90 mila euro raccolti con l’iniziativa Cuccioli del Cuore. 474.300 euro donati negli ultimi tre anni , per riportare fiducia, speranza e normalità a tante famiglie con i loro bambini.

Ha raggiunto l’obiettivo prefissato l’iniziativa di Conad del Tirreno volta a dotare la Dermatologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer di un’apparecchiatura medicale destinata ai piccoli pazienti. Alla base una costante e rinnovata sensibilità e attenzione non solo per i bambini ospedalizzati, ma anche per i bisogni dell’intera comunità e di una delle sue strutture di eccellenza.

La terza edizione di Cuccioli del Cuore, l’iniziativa di solidarietà più apprezzata dai clienti negli ultimi anni, contribuirà all’acquisto di un laser a colorante pulsato per il trattamento, con la massima efficacia, delle malformazioni vascolari persistenti, migliorando la qualità della vita a tanti piccoli pazienti.

L’importo di 90 mila euro è stato consegnato questa mattina nella Ludoteca del Meyer alla presenza del direttore generale dell’Ospedale Pediatrico Meyer Alberto Zanobini, del presidente della Fondazione Meyer Gianpaolo Donzelli, del presidente di Conad del Tirreno Valter Geri e del responsabile rete Area Toscana di Conad del Tirreno Massimo Ciucchi.

Negli ultimi tre anni, con l’iniziativa Cuccioli del Cuore sono stati donati alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer 474.300 euro.

Un successo, questo dell’iniziativa i Cuccioli del Cuore, che sottolinea il forte legame della cooperativa e dei suoi soci con il territorio, il grande spirito di solidarietà dei clienti e la loro fiducia nelle insegne Conad, condividendo un impegno finalizzato ad essere di aiuto agli altri e a sostenere in concreto le necessità delle comunità di cui sono parte.

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«Dotare la Dermatologia pediatrica del laser a colorante pulsato è strategico per un ospedale multispecialistico e di terzo livello quale è il Meyer – dice Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer – perché completa il percorso riguardante le malformazioni vascolari persistenti. Si potrà dare risposta anche ai pazienti con anomalie la cui incidenza è relativamente frequente ma il cui impatto sulla qualità della vita è elevato. Basti pensare agli angiomi piani e alla necessità del miglioramento funzionale o estetico da parte dei pazienti».

«Grazie alla donazione di Conad del Tirreno alla Fondazione Meyer – spiega il professor Gianpaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer – raggiungiamo un nuovo importante risultato consentendo alla Dermatologia Pediatrica di crescere e dare risposte sempre più precise alle problematiche dei nostri piccoli pazienti. Per il terzo anno consecutivo viene concluso un percorso che coinvolge il territorio in un’operazione di virtuosa solidarietà attiva».

«Con questa nuova donazione vogliamo dare continuità al rapporto di collaborazione e amicizia che ci lega alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer», sottolinea il presidente di Conad del Tirreno Valter Geri. «Contribuiamo all’acquisto dell’apparecchiatura medicale quale gesto di attenzione nei confronti della comunità fiorentina e delle tante famiglie che gravitano su questa struttura ospedaliera di eccellenza. A testimoniare come la sensibilità di Conad incontri costantemente le comunità dando risposta ai loro bisogni. E’ un impegno che ci siamo assunti per restituire ai bambini e ai loro familiari la serenità anche in un luogo che anima paure e timori».

Il laser a colorante pulsato servirà al trattamento di lesioni e anomalie vascolari che sono sempre più frequenti negli ultimi decenni: un neonato su tre presenta un’alterazione della vascolarizzazione cutanea alla nascita o nel periodo immediatamente successivo, anche se solo l’1 per cento manifesterà una malformazione vascolare. Le anomalie vascolari costituiscono però un problema rilevante sul piano medico e sociale, in quanto si tratta di patologie invalidanti che comportano implicazioni funzionali, estetiche e psicologiche. Grazie a questa apparecchiatura, in grado di attraversare gli strati dermici e epidermici senza danneggiare il tessuto circostante, è possibile intervenire sulle cicatrici e altre lesioni vascolari cutanee benigne, quando i trattamenti farmacologici non sono indicati o efficaci.