Come evitare gli eccessi di Natale

GLI ACCORGIMENTI PER NON ESAGERARE CON I DOLCI. E IMPARARE A MANGIARE MEGLIO TUTTO L’ANNO

 

finaA Natale, si sa, siamo tutti più golosi. Soprattutto di dolci, che, notoriamente, non rappresentano l’alimento ideale per i più piccoli. Come evitare le scorpacciate sotto le feste? A dare qualche consiglio ai genitori è Fina Belli, dietista, responsabile della Dietetica del Meyer.

Ci sono degli accorgimenti da adottare per evitare che i bambini esagerino con gli alimenti “proibiti”?
Innanzitutto dobbiamo sempre ricordarci che le feste durano pochi giorni: non ha senso, quindi, mettere in casa grosse scorte di cibi, che inevitabilmente prolungano il tempo degli stravizi ben oltre il limite.

Ma è giusto limitare i ragazzi anche nelle occasioni di festa? 
È giusto non esagerare, ma occorre anche evitare di essere troppo prescrittivi: non si può avere la pretesa di mettere in tavola le cose buone e poi stressare i bambini per impedire loro di gustarle. Una buona idea può essere quella di portare in tavola dei piatti già pronti, con una porzione già fatta: così è più facile controllarsi. Altra cosa importante è quella di far conoscere i prodotti della tradizione. Comunque vorrei ricordare che quello che succede una tantum non fa danni, mentre conviene concentrare l’attenzione su quello che facciamo tutti i giorni.

Quindi più che evitare di mangiare male durante le feste, dobbiamo mangiare bene il resto dell’anno. Come possiamo convincere i bambini a superare la diffidenza verso la verdura?
Attraverso il gioco e, soprattutto, il buon esempio. I bambini hanno un innato senso dell’estetica e sono molto attratti dai colori vivaci. Quindi si possono proporre loro i cibi in modo accattivante, costruendo dei veri e propri disegni. Le carote possono essere tagliate come se fossero le ruote di una macchinina e anche i mucchietti sono molto graditi.

E il buon esempio?
Quello è fondamentale. Con i bambini parlare non serve a molto se vedono la mamma o il papà che mangiano con piacere la verdura è più facile che abbiano voglia di provare anche loro.

Quali sono le strategie da adottare con gli irriducibili?
La strada della forza è senz’altro quella perdente. Mai forzarli, né essere assillanti. Lasciate piuttosto che i piccoli assaggino dal vostro piatto piuttosto che riempire il loro con qualcosa che non li entusiasma, accettare che il bambino mangi una quantità minore di un cibo poco gradito e soprattutto non sostituirlo con uno gradito, per esempio non mangia la verdura gli do un po’ di formaggio. Con i grandi, ovviamente, si può anche tentare la strada del dialogo. A volte propongo dei veri e propri patti chiedo
ai bambini di assaggiare tutto e poi di fare delle liste: gli alimenti che proprio non vogliono mangiare, quelli che non amano, ma possono comunque mangiare e quelli che gli piacciono. Di solito, alla fine, qualcosa che va loro a genio lo trovano sempre.