Best and Fast Change è Impresa Amica del Meyer

Una delle principali aziende del settore del cambio valuta turistico in Italia ha donato alla Fondazione Meyer 36.000 a favore dell’attività dei clown in corsia.

La Best and Fast Change (www.bestandfastchange.it), nata a Firenze nel 1999 ed oggi una delle maggiori aziende nel settore del cambio valuta turistico in Italia, ha effettuato una donazione di 36.000 euro alla Fondazione Meyer per sostenere 1 anno di attività del progetto Clown in Corsia, ottenendo in questo modo il riconoscimento di Impresa Amica.

Consegna donazione Best and Fast Change

 

Da sinsitra il Presidente di Best and Fast Change Fabrizio Signorelli, il Segretario della Fondazione Meyer Alessandro Benedetti e Viviana Damiano di Best and Fast Change

Un clown di Soccorso Clown e il Presidente di Best and Fast Change Fabrizio Signorelli di fronte ai pannelli illustrativi dei progetti di accoglienza del bambino in ospedale

 

I clown in corsia al Meyer.

Ogni giorno nei reparti, al Pronto Soccorso e nelle sale d’attesa del Meyer si muovono i nostri ospi-clown. Figure traboccanti di allegria che sintetizzano in sé la professionalità degli operatori del circo e del teatro. Il loro abbigliamento è semplice: un simpatico cappellino, un camice bianco ricco di fiocchi e targhette colorate… ed in tasca tanta fantasia. Un tocco sapiente di trucco e un naso rosso completano la divisa, con la quale si presentano ai bambini, inventando con delicatezza e tatto tanti giochi divertenti.

I clown del Meyer sono professionisti dotati di sensibilità e competenza adeguata alla realtà ospedaliera. Questo permette loro di modulare il proprio intervento in base alle condizioni dei bambini, coinvolgendo nel gioco genitori, visitatori e operatori dell’ospedale.
Attualmente il servizio dei clown in corsia, gestito da Soccorso Clown Onlus, si svolge presso tutti i reparti dell’Ospedale Meyer, 5 giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì) per 12 ore settimanali, sempre in coppia e lavorando con tutti i bambini, con i loro genitori e con lo staff ospedaliero.

Ogni turno prevede la compresenza di due clown. Non lavorano mai soli, ma sempre sotto le direttive di un capo-clown, che è responsabile del loro operato e decide la modalità e la durata di ogni intervento.