Il 13 luglio il più grande interprete di Bach suona il piano nella Hall Serra del Meyer

Sabato 13 luglio, alle 18, il Meyer ospiterà un evento della rassegna “La Milanesiana” e verrà inaugurata la mostra “La bambina che somigliava alle cose scomparse” di Leila Marzocchi e Sergio Claudio Perroni, che rimarrà esposta per 10 giorni in uno dei corridoi laterali del pian terreno dell’ospedale.

L’evento, ideato e organizzato dal Centro Studi della Fondazione Meyer, in linea ad una visione globale del concetto di cura, sarà aperto da un’introduzione del presidente della Fondazione, Gianpaolo Donzelli. Subito dopo Michela Cescon reciterà dei brani del libro di Sergio Claudio Perroni che dà il titolo alla mostra.
Per l’occasione la Hall Serra del nostro ospedale si trasformerà in un prestigioso palcoscenico: alla lettura, infatti, seguirà una lezione-concerto del pianista Ramin Bahrami, uno dei più grandi interpreti al mondo di Johann Sebastian Bach, dal titolo “La musica spiegata ai bambini”. L’artista, nato a Teheran nel 1976, ha lasciato l’Iran con parte della famiglia dopo la rivoluzione e ha studiato in Italia,
dove si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano. Ha debuttato al Teatro alla Scala nel 2012 e si esibisce nei teatri e nelle sale da concerto, tra i più prestigiosi del mondo. Ha pubblicato Come Bach mi ha salvato la vita (2012), Il suono dell’Occidente (2014), Nonno Bach (2015), Ludwig van Beethoven, il ribelle (2019) e Mozart e il genio sempre giovane (2019).

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Bahrami

La giornata del 13 luglio abbinerà alla grande musica di questo artista l’inaugurazione di una mostra di illustrazioni tratte dal libro che lo scrittore Sergio Claudio Perroni ha pubblicato nel 2019 con la Nave di Teseo: una “favola dei piccoli di ogni età e dei grandi ancora disponibili alla meraviglia”.
Il progetto dell’allestimento della mostra è stato curato da Luca Volpatti e alla lettura interverranno anche Leila Marzocchi, illustratrice del libro e Cettina Caliò, scrittrice. Sarà presente Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico della Milanesiana.