34° Carnevale di Valenzatico

Avviso: l’evento è stato posticipato a data da definirsi a seguito delle disposizioni del DPCM 9 marzo 2020. Si invitano tutti i collaboratori e i negozianti che sono ancora in possesso dei bloccheti della lotteria a custodirli in attesa che si possa (una volta cessata l’emergenza) passare a ritirarli. Avvertiamo inoltre tutti coloro che hanno acquistato i biglietti di non buttarli perchè saranno ancora validi ( nonostante ci sia scritto sopra la data del 14 marzo 2020). Comunicheremo le nuove date una volta superata l’emergenza.

Torna l’allegria e la solidarietà del Carnevale di Valenzatico, arrivato alla sua 34° edizione. Le sfilate e i corsi mascherati si svolgeranno nelle domeniche 16 e 23 febbraio per le strade di Valenzatico (PT) e domenica 1 marzo nel centro di Quarrata. Anche quest’anno il Carnevale, attraverso la sua lotteria, sosterrà la Fondazione Meyer.
L’evento è organizzato dall’Associazione Carnevale Valenzatico con il patrocinio della Regione Toscana, della provincia di Pistoia e della Pro loco di Quarrata, con l’aiuto operativo del circolo aziendale Hitachi, della Croce Rossa, della Vab e del Club Trattori d’epoca, e il contributo della Banca Alta Toscana.

I tre appuntamenti in calendario promettono divertimento per grandi e piccini e si svolgeranno dalle 14 alle 19. Anche quest’ano ci saranno tre carri in concorso, che sarà possibile votare tramite il tagliando della lotteria, i cui biglietti sono acquistabili sui luoghi delle sfilate. I temi dei tre carri in concorso saranno “Circo Marino”, “The Flinstones 2020” e “Oh Cielo”. Il tagliando permette sia di votare il carro, sia di partecipare all’estrazione finale che si terrà il 14 marzo. Vedi i premi qui
Come da molti anni parte del ricavato della lotterai sarà destinato a favore della Fondazione Meyer.

Nel nostro Carnevale c’è un valore, non si limita ad essere una semplice festa per bambini – commenta il presidente dell’Associazione Carnevale, Fernando Bianchi – noi abbiamo fatto la scelta di fare un carnevale di qualità e il nostro obiettivo è innanzitutto la socialità e l’interazione, unire le famiglie al loro interno e riunire tutta la comunità. Oltre a divertirsi però, deve essere anche un’occasione per fare del bene e sostenere chi non è fortunato come noi: perciò durante le sfilate c’è sempre un pensiero al Meyer ed è questo che ci rende umani”.